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I Dialoghi con Pitagora/Commento: Dove cercare Dio? Commento: Dove cercare Dio?Dio esiste non soltanto nelle icone, statue, libri antichi e profezie. Egli è presente sempre e dappertutto, manifestandosi come Testimone costante e Partecipe della vita di ognuno di noi. Adesso parlo di Dio nell’aspetto di Spirito Santo (Spiriti Santi). Noi, sia anime che corpi, siamo particelle di Dio nell’aspetto dell’Assoluto. Assoluto è pluridimensionale. La Sua Parte Principale si chiama anche Consapevolezza Primordiale, Dio-Padre, Tao, Allah, Cuore Spirituale, Sole di Dio, tutto questo è il Creatore che esiste nella dimensione dello spazio più raffinata e suprema. «Dio è Amore» — questa frase è riferita al Creatore, allo Spirito Santo e ai Rappresentanti incarnati del Creatore. Gli Spiriti Santi sono Rappresentanti del Creatore non incarnati: nel passato evoluti positivamente nelle loro incarnazioni, devoti che hanno realizzato un’Unica Sostanza con Dio e adesso aiutano le creature incarnate. Il Percorso per conoscere il Creatore nella Sua Dimora e Unione con Lui, questo è lo sviluppo di sé in qualità di cuore spirituale e raffinatezza di se come coscienza tramite metodi di autoregolazione psichica, arte ed ecopsicologia (tutte queste discipline sono componenti della direzione della scienza che si chiama metodologia di perfezionamento spirituale). L’Assoluto si evolve. Questo processo si realizza grazie allo sviluppo delle anime individuali create da Dio. Le anime, sviluppandosi positivamente raggiungono il Perfezionamento e si riuniscono al Creatore nella Sua Dimora arricchendoLa in questo modo. Usando il «libero arbitrio» che è stato donato da Dio (cioè la libertà di prendere importanti decisioni etiche, libertà di scegliere la propria strada: verso il Creatore o l’opposto), tante anime, scegliendo la strada della grossolanità nelle azioni viziose e le emozioni che ne derivano finiscono all’inferno. In questo modo, ognuno di noi persone viventi, incarnate sulla terra, ha la possibilità di scegliere la propria abitazione futura nell’una o nell’altra dimensione dello spazio pluridimensionale, inclusa la Dimora del Creatore, paradiso o inferno. Pitagora una volta si è espresso così a questo riguardo: «L’Amore fa nascere i bambini fatti di Luce! Le anime che Lo hanno acquisito fanno gioire il Padre Celeste e pian piano diventano con Lui Una Cosa Sola!». Qui c’è il pensiero relativo ad ognuno… Coloro che hanno raggiunto l’Unione con il Creatore nella Sua Dimora ricevono la possibilità di sviluppare Se Stessi già adesso nei limiti di Tutto l’Intero, cioè Assoluto, restando con la Propria base nell’eterna Unica Sostanza con il Creatore. Il senso delle nostre incarnazioni sulla Terra è realizzare completamente o almeno cercare di attraversare il tratto più lungo possibile del percorso verso la nostra Meta comune. In conclusione ancora un’allegoria saggia di Pitagora. Sulla domanda di uno dei Suoi allievi: «Cosa serve per non perdere la percezione della felicità nella vita?» Lui rispose così: «Il Sole della felicità sorge nel cielo interno!» Adesso per il lettore dovrebbe risultare chiaro che qui si tratta del significato principale dello sviluppo di se in qualità di cuore spirituale, non soltanto nel perfezionamento spirituale, ma semplicemente per l’esistenza normale in questo corpo. Più specificatamente di questo si può vedere, leggere e ascoltare nei seguenti materiali:
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